La Presse riporta dati agghiaccianti. Gli italiani uccidono per scopo alimentare 6-7.000 gatti che vengono cucinati prevalentemente in umido con la polenta o arrosto. E' quanto denunciato dall'associazione animalista Aidaa, che spiega che si tratta di una vera e propria abitudine culinaria che, "seppure vietata per legge, e punita addirittura con la reclusione (uccidere un gatto è reato penale che rientra nell'articolo 544 del codice penale che riguarda il maltrattamento e l'uccisione degli animali di affezione) è ancora radicata in alcune zone specifiche dell'Italia del centro-nord e in particolare in Veneto con epicentro nelle zone di Vicenza e Verona, ma anche nelle province che stanno ad est della Lombardia (Bergamo, Brescia e Mantova) e anche in alcune zone del Piemonte e dell'Emilia Romagna", rende noto l'associazione.
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2012
22Feb
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A detti di conoscenti, il gatto ha un ottimo sapore per coloro che amano la carne.
Io non sono mai stato un buongustaio.
2012
8Feb
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Accidenti, con la neve di questi giorni, quindi, la popolazione felina avrà subito una sfoltita non da poco!
Anche i miei nonni mi raccontavano di aver mangiato gatti.. più per necessità che altro, però.
Fino a non molto tempo fa, quando stavo in Lombardia alle prime nevicate ci spariva sempre qualche gatto, perchè era usaza del luogo cucinare il gatto dopo averlo fatto frollare sotto la neve.
Le nuove generazioni oramai non hanno più queste usanze, ma alcuni anziani ancora continuano con questa pratica
2012
6Feb
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che vengano a mangiare me....
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