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Nalin's blog

Home Nalin's blog. - L'attimo fuggente


2010
27Feb

L'attimo fuggente

Commenti:
2

“Dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire che non va bene”. Questo è ciò che dice il professore, interpretato egregiamente da Robin Williams, durante una lezione. Lui ne è il chiaro esempio, è un insegnate che va contro quel classico e rigido sistema scolastico, per insegnare ai suoi ragazzi che possono pensare con la loro testa, che possono fare delle scelte da soli. I ragazzi lo venerano, lo ammirano e sono profondamente affascinati da lui. Inutile dire che i professori, in particolar modo i professori di letteratura, dovrebbero trasmette passione e amore per la letteratura e quindi per la vita. La letteratura, infatti, non è solo un mucchio di libri, di poesie scritte dal “nullafacente” di turno (come credono in troppi), la letteratura è l’essenza della vita perché “la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore: sono queste le cose che ci tengono in vita”. I ragazzi di quella scuola sono indirizzati dai genitori a pensare e anche a vivere, come vogliono loro e non come vogliono i figli, trascurando ciò che è veramente importante: l’inclinazione personale. Ognuno di noi ha il proprio dono e anche chi non apprezza la poesia o la letteratura in generale, ha qualcosa che lo tiene in vita, che lo appassiona, qualcosa per la quale sente che sta vivendo la sua vita senza sprecarla. Il nostro personalissimo dono è ciò che ci rende diversi dal “gregge” . Nonostante ciò che ci può dire questa società non bisogna aver paura di far emergere la nostra “arte”. Non tutti sono nati per essere dottori, anche se nella mentalità di molti genitori, la massima aspirazione cui dovrebbe tendere il figlio o la figlia, dovrebbe essere proprio quella; quale maggiore onore e vanto è infatti avere il figlio medico o avvocato? Sembra quasi che un figlio che abbia un’aspirazione diversa sia una maledizione, che il voler fare un lavoro, magari più umile, ma allo stesso tempo più gratificante, sia un disonore. Siamo tutti quanti nati per essere liberi, non è giusto che qualcuno ci “imprigioni” con modi di pensare socialmente stereotipati. Questa è la morale del film, “cogliere l’attimo” nella maniera giusta, perché se si perde l’equilibrio questa filosofia di vita porta alla rovina e non alla felicità. Cogliere l’attimo non significa vivere come se ogni giorno fosse l’ultimo, non c’è cosa più sbagliata; significa invece non stare ad aspettare che l’occasione giusta ci cada dal cielo, ma creare noi stessi quell’occasione. In ogni caso, il mancato rispetto delle inclinazioni naturali di una persona, ha conseguenze disastrose. È inutile poi dare la colpa ad altri per sentirsi meglio. Il finale del film dà una grande lezione a tutti. Spero di avervi invogliato a vedere questo film, perché saranno due ore piacevoli, passate in compagnia di un professore a volte un po’ matto, ma allo stesso tempo saggio, che può insegnare molto a tutti noi.

Pag 1 

2010
2Mar

leggero


2

Verissimo, ottimo film sia come interpretazione che come "storia" . Il messaggio che invia è toccante ed ancora ricordo le sensazioni provate, all'uscita del cinema. Mi sentivo come più leggero.. ecco, si: leggero è il termine giusto.


Grazie Nalin per la tua recensione ed avermelo ricordato.

Scritto da: Admin Mai Niente è come sembra.
2010
27Feb

Carpe Diem ...


1

Grandissimo film L'attimo fuggente !

E magistralmente interpretato da Robin Williams ..

Non solo esprime un concetto verissimo, quello di cogliere al volo gli attimi importanti e talvolta decisivi che la vita ci offre, ma è l'essenza della vita stessa.

Vivere intensamente ogni momento perchè non sappiamo se ci sarà concessa una seconda occasione ..

saluti  Cervo

Scritto da: Cervo Veloce "Nessuno al mondo deve aver paura di sognare .." Nelson Mandela
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