- L'alce -
- L'antilope -
- L'aquila -
- L'armadillo -
- La balena -
- Il bisonte -
- Il cane -
- Il castoro -
- Il cavallo -
- Il cervo -
- Il cigno -
- La civetta -
- Il colibrì -
- Il coniglio -
- La cornacchia -
- Il corvo -
- Il coyote -
- Il delfino -
- La donnola -
- Il falco -
- La farfalla -
- La formica -
- La libellula -
- La lince -
- La lontra -
- La lucertola -
- Il lupo -
- L'opossum -
- L'orso -
- Il pipistrello -
- Il pollo della prateria -
- Il porcospino -
- Il puma -
- La puzzola -
- Il ragno -
- Il rospo -
- Lo scoiattolo -
- Il serpente -
- Il tacchino -
- La tartaruga -
- Il tasso -
- Il topo -
- La volpe -
- Il wapiti -

Da lui possiamo imparare a esprimere ad alta voce la nostra gioia per una impresa o un compito portato a termine, cosi come l'alce in calore lancia il suo grido di richiamo in primavera. Non si tratta qui di andare a cercare consensi o complimenti, ma semplicemente di dare spazio ed espressione al nostro sentimento più bello, quello della gioia, e la gioia del proprio successo può poi anche coinvolgere gli altri.
Spesso proprio le persone più anziane possiedono la forza dell'alce e possono quindi incoraggiare i più giovani e consigliarli su come usare il loro coraggio e arrivare al successo. Essi infatti sanno quando è appropriato essere gentili e amichevoli e quando invece serve dare sfogo alla propria giusta rabbia.
L'alce mostra insomma quanto sia importante sapersi fare coraggio e apprezzare i risultati ottenuti. Allo stesso modo dovremmo imparare a lodare e incoraggiare gli altri, poiché da ciò chiunque può trarre beneficio.


Ciro (espulso)
Tasso Veloce (ammonito)