- L'alce -
- L'antilope -
- L'aquila -
- L'armadillo -
- La balena -
- Il bisonte -
- Il cane -
- Il castoro -
- Il cavallo -
- Il cervo -
- Il cigno -
- La civetta -
- Il colibrì -
- Il coniglio -
- La cornacchia -
- Il corvo -
- Il coyote -
- Il delfino -
- La donnola -
- Il falco -
- La farfalla -
- La formica -
- La libellula -
- La lince -
- La lontra -
- La lucertola -
- Il lupo -
- L'opossum -
- L'orso -
- Il pipistrello -
- Il pollo della prateria -
- Il porcospino -
- Il puma -
- La puzzola -
- Il ragno -
- Il rospo -
- Lo scoiattolo -
- Il serpente -
- Il tacchino -
- La tartaruga -
- Il tasso -
- Il topo -
- La volpe -
- Il wapiti -

Esso ci consiglia quindi di fissare noi stessi i nostri limiti e di decidere da soli quali esperienze siamo pronti ad attraversare nella nostra vita.
L'armadillo e l'animale-totem degli scudi della medicina.
Su questi scudi, o emblemi, veniva sempre rappresentato quello che il suo portatore desiderava, oppure ciò che dava di lui una efficace descrizione.
In questo modo, tutti coloro che lo incontravano sapevano, coscientemente o meno, chi avevano di fronte e che cosa questi si aspettasse.
Come con una corazza protettiva, la forza dell'armadillo ci previene dal commettere azioni che non vogliamo veramente e nello stesso tempo ci insegna a mantenere le distanze dalle pretese altrui.
Può aiutarci a liberarci dall'attitudine ad assentire sempre e comunque (ad essere uno "yes-man" ), e a riconoscere se e quando la situazione in cui ci troviamo ha su di noi un effetto positivo o negativo.


Ciro (espulso)
Tasso Veloce (ammonito)