- L'alce -
- L'antilope -
- L'aquila -
- L'armadillo -
- La balena -
- Il bisonte -
- Il cane -
- Il castoro -
- Il cavallo -
- Il cervo -
- Il cigno -
- La civetta -
- Il colibrì -
- Il coniglio -
- La cornacchia -
- Il corvo -
- Il coyote -
- Il delfino -
- La donnola -
- Il falco -
- La farfalla -
- La formica -
- La libellula -
- La lince -
- La lontra -
- La lucertola -
- Il lupo -
- L'opossum -
- L'orso -
- Il pipistrello -
- Il pollo della prateria -
- Il porcospino -
- Il puma -
- La puzzola -
- Il ragno -
- Il rospo -
- Lo scoiattolo -
- Il serpente -
- Il tacchino -
- La tartaruga -
- Il tasso -
- Il topo -
- La volpe -
- Il wapiti -

Il numero quattro raddoppiato indica sia i quattro venti che le quattro direzioni celesti.
Il ragno ci indica incessantemente di assumerci la responsabilità di quanto ci succede nella vita: siamo noi stessi a tessere la rete del nostro destino.
Coloro che si sentono vittime rimaste impigliate in questa rete non hanno ancora compreso il senso della lezione e vagano prigionieri di una realtà fittizia che non riescono a cambiare.
L'insegnamento del ragno è che ogni essere è responsabile degli eventi della propria vita e che è essenziale non perdersi nelle illusioni dei propri sensi.
Può essere d'aiuto tenere una traccia scritta dei propri progressi, per poterci ricordare come e quali passi ci abbiano portato a dei successi, e infatti il ragno è anche un simbolo dei caratteri della scrittura.
Infine esso ci spinge a guardare oltre il nostro orizzonte, verso altre dimensioni.


Ciro (espulso)
Tasso Veloce (ammonito)